Ci sono momenti della vita in cui attraversiamo periodi di profonda incertezza.

Non sappiamo quale direzione prendere, come migliorare la nostra vita, cosa vogliamo o magari solo come fare a raggiungere i nostri obiettivi. Spesso essi ci sembrano irragiungibili e neanche ci proviamo.

Ci lasciamo andare nello sconforto, nella convinzione che non riusciremo ad ottenere ciò che vogliamo.

Sentiamo addosso il peso del fallimento, ma ci sfugge un dettaglio importante: non abbiamo fallito nel raggiungere l’obiettivo, perchè non ci abbiamo neanche provato a raggiungerlo!

Il peso del fallimento può essere così forte, da agire su di noi ancora prima di avere realmente fallito, ossia di aver provato nell’impresa e non esserci riusciti.

La paura ci paralizza e ci impedisce anche di provarci. Ci sentiamo inutili, con un senso di impotenza e di insoddisfazione che ci angoscia costantemente.

Spesso questo capita a chi ha la tendenza al perfezionismo (ma non soltanto a loro).

Chi sente la necessità di mostrarsi perfetto, di non sbagliare mai, si trova a far fronte ad un peso eccessivo delle aspettative altrui, ma soprattutto delle proprie. Sì perchè all’inizio si vorrebbe essere perfetti per avere l’approvazione degli altri, ma ben presto questa aspettativa diventa propria e siamo noi stessi a giudicarci e a non accettarci se non raggiungiamo determinati standard di perfezione che noi stessi abbiamo stabilito.

Spesso queste aspettative sono troppo elevate, e finiscono per rendere la vita ricca di frustrazioni e stressante. Questo bisogno di perfezione ci obbliga a fare sempre di più, a non accontentarci mai, ma soprattutto fa sì che ogni scostamento dall’aspettativa porterà un senso di frustrazione e di angoscia così devastante, da accrescere man mano quel senso di fallimento che finirà per paralizzarci.

La paura di sbagliare diventa troppo forte, e così si finisce per bloccarsi.

Tutto diventa insormmontabile, tutto diventa pesante.

Nessun errore è tollerato, e pur di non rischiare di fallire, non ci si prova neanche, oppure si cambiano gli obiettivi (convincendoci che sono davvero quelli i nostri obiettivi).

Questo meccanismo è molto subdolo e può cambiare la vita di una persona: può portarla a stare sempre male, sempre insoddisfatta, sempre angosciata, e a cambiare le sue prospettive di vita o addirittura ad azzerarle.

Il bisogno di essere perfetti e di non sbagliare mai è molto pericoloso, perchè noi siamo UMANI.

Non è possibile essere perfetti e non sbagliare mai.

Si impara per tentativi ed errori, e questo ci permette di crescere e migliorarci.

È quindi fondamentale imparare a tollerare gli errori, i fallimenti, le delusioni.

Perchè si cerca di essere perfetti?

Principalmente perchè abbiamo bisogno di essere apprezzati dagli altri. Dai propri genitori, dagli amici, dalle persone care, dagli insegnanti, dai colleghi, dai datori di lavoro e perfino dagli sconosciuti (soprattutto in questa era dei “social”). Conseguentemente, da noi stessi.

Ma anche se gli altri ci apprezzano, questo bisogno viene appagato solo un po’.

Figuriamoci se non ci apprezzano. O non sempre..cosa molto più realistica e probabile oltretutto. Perchè? Pensateci: a voi non è mai capitato di non apprezzare, in un determinato momento, una persona di cui normalmente avete molta stima? Qualunque sia il motivo, succede a tutti.

Inoltre, vivere nel desiderio costante del bisogno di approvazione da parte degli altri è molto pericoloso: ci espone ad un giudizio costante che non dipende da noi.
O ancora peggio: può accadere che anche quando non sappiamo cosa gli altri pensino di noi, ci facciamo un’idea al riguardo, a priori: ad esempio pensiamo che ci prendano in giro, che ci considerino male, senza neanche avere idea di cosa pensino di noi (a volte senza che neanche ci conoscano).

Per carità, i pregiudizi esistono (anche troppo) e anche noi li abbiamo. Ma lasciarci condizionare da essi diventa un’arma micidiale contro il nostro benessere.

Tutto ciò di cui ho parlato sino ad ora mina in profondità la nostra autostima e quindi il nostro benessere, e la capacità di agire efficacemente nel mondo.

Vuoi davvero rovinarti la vita per questo?

Non sarebbe meglio lavorare su di te, liberarti di questo bisogno ossessivo di approvazione, liberarti di questo perfezionismo e quindi delle aspettative irrealistiche che ti sei prefissato, smettere di sentirti un fallito e iniziare a vivere la tua vita appieno, iniziando a vedere la vita come una scuola in cui affrontare una sfida dietro l’altra per crescere?

Non lasciarti andare all’idea che non puoi farcela, che per te non c’è speranza, che ormai hai sbagliato e non puoi rimediare, e tutte le false convinzioni limitanti che ti ripeti costantemente: prendi in mano la tua vita.

Se lo desideri, posso aiutarti: lavoreremo insieme su ciò che ti blocca e ti darò le indicazioni per far sì che potrai spiccare il volo con le tue ali. Prenota il primo colloquio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.